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domenica 28 febbraio 2021

Suning chiude il calcio in Cina, il Jiangsu cessa ogni attività


di Franco Vanni

La crisi di liquidità che attraversa il colosso della distribuzione di elettrodomestici, che in Italia è proprietario dell'Inter, causa lo stop al club campione nella scorsa stagione    
Il Jiangsu, squadra di calcio cinese del gruppo Suning, cessa ogni attività. A comunicarlo, con una nota ufficiale diffusa sulla piattaforma Weibo, è il colosso della distribuzione di elettrodomestici, che in Italia è proprietario dell'Inter. "A causa della sovrapposizione di vari elementi incontrollabili, il Jiangsu Football Club non può garantire efficacemente la continuazione dell'attività: da ora in poi, il Jiangsu Football Club si fermerà. L'attività di ogni squadra verrà cessata", si legge. Non si ferma quindi solo la prima squadra maschile, vincitrice del campionato di Super League la scorsa stagione: lo stop delle attività riguarda anche la formazione femminile (campione nel 2019) e i settori giovanili. Il tentativo di Zhang di vendere il club alla cifra simbolica di 1 penny, con l'impegno a farsi carico di 67 milioni di debito, non ha prodotto risultati.

La situazione societaria dell'Inter

Lo scioglimento dello Jiangsu è conseguenza della profonda crisi di liquidità del gruppo Suning, che non riesce più a provvedere alla gestione ordinaria di molti suoi business laterali. "Chiuderemo e ridurremo le nostre attività irrilevanti", aveva detto nei giorni scorsi il numero uno di Suning, Zhang Jindong. Ora si vedono le conseguenze del nuovo approccio. A pesare c'è anche la direttiva del governo cinese sul calcio professionistico domestico, che in questi anni non si è dimostrato redditizio e non ha saputo generare il coinvolgimento di pubblico atteso. Tutta la Super League soffre il drastico calo di ricavi nell'ultimo anno e le restrizioni del governo. La società che controlla i Tianjin Tigers, la Tianjin Teda, ha comunicato l'intenzione di interrompere gli investimenti nel club, secondo quanto riportato dai media locali.

Per quanto riguarda l'Inter, capolista in Serie A e oggi impegnata a San Siro contro il Genoa, fonti vicine a Suning precisano che non rientrerebbe fra le "attività irrilevanti": il riferimento di Zhang sarebbe stato infatti al solo ambito cinese. Relativamente al club nerazzurro, Suning è in cerca di finanziatori. Due le ipotesi: un prestito fra i 150/200 milioni per arrivare a fine anno, oppure la cessione del club a un fondo.

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sabato 6 febbraio 2021

Suning non paga, la Cina resta senza serie A

Zhang Jindong, capo di Suning 

di Franco Vanni

A PPTV, televisione che fa capo al gruppo che detiene la proprietà dell'Inter, non è concesso il diritto di trasmettere il campionato italiano, in attesa di sviluppi

Dopo un anno e mezzo di braccio di ferro, è stato temporaneamente sospeso il rapporto fra IMG, concessionaria dei diritti tv della Serie A all'estero, e PPTV, televisione del gruppo Suning, la stessa holding che detiene la proprietà dell'Inter. Al momento, all'emittente non è concesso il diritto di trasmettere il campionato italiano, in attesa di sviluppi.
La società britannica IMG aveva venduto la possibilità di diffondere in Cina le dirette di un piccolo pacchetto di partite a CCTV (emittente pubblica) e a CCTV+5 che trasmette in differita. La grande maggioranza delle partite le ha invece cedute a PPTV di Suning, per una cifra mai resa nota, che potrebbe aggirarsi intorno ai 15 milioni di euro. Suning, che attraversa da tempo una pesante crisi di liquidità, non paga il dovuto per la trasmissione da molti mesi. I primi ammanchi risalirebbero a oltre un anno e mezzo fa. Per questo, dopo numerosi inutili tentativi di ottenere il saldo delle quote passate, IMG ha interrotto la fornitura delle trasmissioni a PPTV, che ieri non è stata autorizzata a trasmettere la partita Fiorentina-Inter in Cina.

Sui social network ieri diversi tifosi durante la partita sostenevano di avere amici e parenti in Cina che avevano regolarmente visto la gara su PPTV. Se davvero qualcuno in Cina ha seguito la partita sull'emittente di Suning, le ipotesi sono due: potrebbe averlo fatto triangolando con VPN su altri Paesi. Oppure si potrebbero immaginare violazioni del divieto da parte di PPTV, ma non ci sono segnalazioni in questo senso.

Da Repubblica