C’è solo un modo per tutelare il sistema sportivo in tutte le sue articolazioni e rispettare i tifosi, gli appassionati e gli innamorati dello sport, a partire dal calcio: trasparenza, tempestività e parità di trattamento quando si affrontano ipotesi di inosservanza delle norme…
Perché mai dovremmo colpire l'Italia?
Amiamo gli italiani, il calcio, il cibo e amiamo Roma, Rimini, Pisa, Milano, Venezia, Sardegna, Firenze, Napoli, Genova, Torino, Sicilia e tutto ciò che c'è nel mezzo.
Why would we hurt Italy? We love Italian people, soccer, and food and we love Rome, Rimini, Pisa, Milan, Venice, Sardegna, Florence, Naples, Genova, Turin Sicily, and everything in between. 🇮🇹
— Iran Embassy in Thailand ☫ (@IranInThailand) April 14, 2026
Contesto:
Trump attacca Meloni e tra le tante dichiarazioni deliranti c'è anche questa:
"Sul Papa Giorgia Meloni ha detto che è inaccettabile quello che ho dichiarato? È lei che è inaccettabile, perché non le importa se l’Iran ha una arma nucleare e farebbe saltare in aria l’Italia in due minuti se ne avesse la possibilità".
Un esilarante Jon Stewart si addentra nelle polemiche scatenate dalla trasformazione di Trump in Gesù grazie all'intelligenza artificiale, dalle affermazioni del presidente secondo cui si stava solo presentando come un "dottore" (forse per curare un Jon Stewart costretto a letto?) e dalla polemica pasquale iniziata da Trump con Papa Leone. Inoltre, JD Vance non riesce a raggiungere un accordo con l'Iran e, allo stesso tempo, non riesce a far rieleggere il leader ungherese Viktor Orbán.
0:00 - L'apertura di Jon Stewart sulla sindrome anti-Trump
0:41 - Trump in disaccordo con il messaggio di Pasqua di Papa Leone
3:29 - Il Presidente condivide una foto di se stesso creata con l'IA e raffigurato come Gesù
7:22 - I media criticano la foto di Trump con Gesù, Trump svia l'attenzione
8:46 - Trump fornisce aggiornamenti sull'Iran con il Coniglio Pasquale
11:30 - Continuano i negoziati tra Stati Uniti e Iran
14:42 - JD Vance gestisce i negoziati con l'Iran mentre Trump assiste a un incontro di UFC
18:33 - Viktor Orbán, presidente ungherese, perde la corsa alla carica di Primo Ministro
Attacco senza precedenti del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, nei confronti del Santo Padre, Papa Leone XIV:
“Papa Leone è DEBOLE sul crimine, e terribile in politica estera. Parla della “paura” dell’amministrazione Trump, ma non menziona la PAURA che la Chiesa cattolica, e tutte le altre organizzazioni cristiane, hanno avuto durante il COVID quando arrestavano sacerdoti, ministri e chiunque altro per aver celebrato funzioni religiose, anche all’aperto, e stando a circa tre metri o persino sei metri di distanza.
Mi piace molto di più suo fratello Louis rispetto a lui, perché Louis è completamente MAGA. Lui capisce, e Leone no!
Non voglio un Papa che pensi che sia giusto che l’Iran abbia un’arma nucleare. Non voglio un Papa che pensi sia terribile che l’America abbia attaccato il Venezuela, un Paese che stava inviando enormi quantità di droga negli Stati Uniti e, ancora peggio, svuotando le proprie prigioni, inclusi assassini, trafficanti di droga e criminali, nel nostro Paese.
E non voglio un Papa che critichi il Presidente degli Stati Uniti perché sto facendo esattamente ciò per cui sono stato eletto, CON UNA VALANGA DI VOTI, ottenendo numeri record minimi nella criminalità e creando il più grande mercato azionario della storia.
Leone dovrebbe essere grato perché, come tutti sanno, è stato una sorpresa scioccante. Non era in nessuna lista per diventare Papa, ed è stato messo lì dalla Chiesa solo perché era americano, e pensavano che quello fosse il modo migliore per gestire il Presidente Donald J. Trump.
Se io non fossi alla Casa Bianca, Leone non sarebbe in Vaticano.
Purtroppo, Leone è debole sul crimine, debole sulle armi nucleari, e questo non mi piace affatto, né mi piace il fatto che incontri simpatizzanti di Obama come David Axelrod, un PERDENTE della sinistra, uno di quelli che volevano che fedeli e membri del clero venissero arrestati.
Leone dovrebbe darsi una regolata come Papa, usare il buon senso, smettere di compiacere la Sinistra Radicale, e concentrarsi sull’essere un grande Papa, non un politico.
Questo gli sta facendo molto male e, cosa ancora più importante, sta danneggiando la Chiesa cattolica!”.
🚨🇻🇦🇺🇸 Antonio Spadaro, sottosegretario del Dicastero Vaticano per la Cultura e l’Educazione:
“Donald J. #Trump prende di mira #PapaLeone XIV. E cosi tradisce un disagio profondo. Quando il potere politico si accanisce contro una voce morale, è perché non riesce a contenerla. Trump non discute Leone: lo implora di rientrare in un linguaggio che possa dominare. Ma il Papa parla un’altra lingua, che non si lascia ridurre alla grammatica della forza, della sicurezza, dell’interesse nazionale.
In questo senso, l’attacco è una dichiarazione di impotenza. Non potendo assimilare quella voce, il potere tenta di delegittimarla. Ma così facendo ne riconosce implicitamente il peso. Se Leone fosse irrilevante, non meriterebbe una parola. Invece viene chiamato in causa, nominato, combattuto: segno che la sua parola incide.
È qui che emerge la forza morale della Chiesa. Non come contro-potere, ma come spazio in cui il potere viene giudicato da un criterio che non controlla. Leone non risponde sul terreno della polemica, e proprio per questo resta fuori dalla presa. È libero.
E quella libertà, disarmata e disarmante, è forse ciò che più inquieta. E, nello stesso tempo, ciò che più conta”.
Il Papa: "Non sono un politico, il mio messaggio è il Vangelo. Smettiamola con le guerre"
"Il messaggio della Chiesa, del Vangelo è: beati i costruttori di pace. Non guardo al mio ruolo, non soun politico. Non ho paura della Presidenza Usa e non ho intenzione di entrare in dibattito con lui" ha detto durante il volo da Roma ad Algeri
Non ho paura dell'Amministrazione Trump, non ho intenzione di fare un dibattito con lui, non sono un politico. Il mio messaggio è sempre lo stesso: la pace”: questa la risposta di Leone XIV al presidente americano Trump, dopo il durissimo attacco di questa notte. Il capo della Casa Bianca aveva criticato su Truth il capo della Chiesa cattolica. Il Papa ha conversato con i giornalisti durante il viaggio che da Roma lo ha portato ad Algeri.
“Io continuo a parlare forte contro la guerra, cercando di promuovere la pace, promuovendo il dialogo e il multilateralismo con gli Stati per cercare soluzioni ai problemi” ha aggiunto il Pontefice. “Troppa gente sta soffrendo oggi, troppi innocenti sono stati uccisi e credo che qualcuno debba alzarsi e dire che c'è una via migliore”.
Il Papa quindi ha ribadito che il messaggio di pace è rivolto non solo a Trump ma a tutti i capi del mondo: “Cerchiamo sempre di finire con le guerre e promuovere pace e riconciliazione”. E ha aggiunto: “Il messaggio della Chiesa, il mio messaggio, è il messaggio del Vangelo: beati i costruttori di pace. lo non guardo al mio ruolo come a un politico, io non voglio entrare in un dibattito con lui” ha rimarcato il Santo Padre.
IL NUOVO RECORD MONDIALE E PRIMO 10 SULLA SCALA MAZZARRI
🚨🇺🇸🇻🇦 Giornalista: "Ha pubblicato quella foto di sé stesso raffigurato come Gesù Cristo?".
Trump: "Non era una raffigurazione. L’ho pubblicata e pensavo fosse me nei panni di un medico. E aveva a che fare con la Croce Rossa, come operatore della Croce Rossa, che noi sosteniamo. Solo le fake news potevano tirare fuori una cosa del genere".
È così potente da aver trovato migliaia di falle di sicurezza nei loro sistemi, e spinto il governo a convocare una riunione di emergenza
Sabato 11 aprile 2026
Nei giorni scorsi il segretario del Tesoro degli Stati Uniti Scott Bessent ha convocato una riunione d’emergenza con i capi delle più grandi banche del paese, per comunicare che i loro sistemi informatici sono a rischio. È una scoperta che è stata fatta grazie a Claude Mythos, il nuovo modello di software di intelligenza artificiale di Anthropic, una delle aziende del settore più importanti al mondo (e con cui il governo statunitense ha un contenzioso aperto).
Dopo averlo creato, Anthropic si è resa conto che questo nuovo modello è talmente potente ed efficace da individuare migliaia di falle di sicurezza nei sistemi di uso comune nelle aziende, anche in quelle finanziarie. Per questa ragione ha deciso di non diffondere pubblicamente il modello, dato che potrebbe essere usato anche per accedere ai sistemi delle più grandi banche e società finanziarie del mondo.
Mythos è un modello definito di general purpose, cioè addestrato per eseguire una grande varietà di compiti, anche alcuni per cui non era stato esplicitamente programmato all’inizio. Mythos ha individuato falle nei sistemi che erano lì da decenni e mai scoperte da nessuno. Anthropic ha condiviso Mythos con un gruppo circoscritto di aziende tra cui Cisco, che si occupa anche di sistemi di sicurezza informatici, Broadcom, Linux Foundation, Amazon, Apple e Microsoft.
Di questa storia hanno scritto diversimediastatunitensieinternazionali, e dopo che è stata resa nota il valore in borsa delle società che si occupano di cybersicurezza è sceso, perché ora sono esposte a cause e reclami per non aver mai individuato queste falle. Anthropic ha detto di stare collaborando con specialisti di sicurezza informatica per risolvere il problema e salvaguardare la tenuta del sistema finanziario, usando quindi le informazioni di Mythos a scopo difensivo.
La gravità della situazione si intuisce dalla riunione di emergenza convocata da Bessent, che non ha voluto confermare la storia di Mythos né la riunione stessa. Secondo Bloomberg hanno partecipato i dirigenti di più alto livello delle banche statunitensi, persone che non si scomodano per questioni trascurabili e che erano già a Washington per un altro incontro: l’amministratore delegato di Goldman Sachs, David Solomon, Brian Moynihan di Bank of America, Jane Fraser di Citigroup, Ted Pick di Morgan Stanley e Charlie Scharf di Wells Fargo.
È stato invitato anche l’amministratore delegato di JP Morgan Jamie Dimon, ma non ha potuto partecipare. Peraltro, in una lettera agli azionisti pubblicata questa settimana, Dimon aveva avvertito che la sicurezza informatica resta una grande vulnerabilità delle banche e che «l’intelligenza artificiale quasi certamente aggraverà questo rischio».
Alla riunione ha partecipato anche Jerome Powell, il presidente della Federal Reserve, la banca centrale degli Stati Uniti che ha la responsabilità maggiore riguardo alla stabilità finanziaria del paese. La sua presenza indica che la faccenda ha una rilevanza sistemica, come si dice in gergo economico, cioè in grado di mettere a rischio l’economia nel suo complesso. Anche altre banche centrali stanno prendendo provvedimenti: la banca centrale canadese ha riunito venerdì le principali banche del Canada per discuterne, e lo stesso farà la Banca d’Inghilterra.
Mythos mette in luce come gli enti regolatori abbiano sistemi in ritardo rispetto ai modelli di intelligenza artificiale più recenti, e come non abbiano una piena comprensione del fenomeno. Ciononostante negli ultimi anni qualcosa si è mosso: per esempio alle banche viene sempre più spesso richiesto di tenere da parte alcune riserve per coprire il rischio di attacchi informatici, ormai considerati alla stregua di accidenti comuni come l’errore di un dipendente o una causa giudiziaria. Le banche non hanno preso bene l’imposizione, dato che per loro tenere fermo il capitale è costoso e non profittevole.
Anthropic ha fatto sapere di essere in contatto con il governo statunitense per questa questione della sicurezza informatica, nonostante in questo momento i rapporti tra loro siano pessimi.
Anthropic era stata la prima società di AI a firmare contratti da centinaia di milioni di dollari con il dipartimento della Difesa, ma poi il governo aveva voluto utilizzare i software dell’azienda per qualsiasi uso militare. Anthropic si era detta contraria a certi utilizzi, per esempio per la sorveglianza di massa o in certe operazioni di guerra.
A fine febbraio l’amministrazione di Donald Trump aveva dunque ordinato a tutte le agenzie governative federali di smettere di usare i suoi prodotti, e aveva decretato che Anthropic rappresentasse un rischio per la sicurezza nazionale: la dicitura formale in questi casi è “supply chain risk”, una definizione che può creare molti problemi a un’azienda e al suo business. Anthropic ha fatto causa al governo per questa decisione, e per ora sulla questione è stata emessa una sentenza a favore di Anthropic e un’altra invece a sfavore.
Scott Bessent e Jerome Powell hanno convocato con discrezione i principali amministratori delegati di Wall Street a seguito di preoccupazioni riguardo a un modello di intelligenza artificiale sviluppato da Anthropic che potrebbe aumentare significativamente i rischi di attacchi informatici.
Il modello, chiamato Mythos, sarebbe in grado di identificare e sfruttare le vulnerabilità nei principali sistemi, suscitando timori sul fatto che possa essere utilizzato per attacchi informatici più avanzati.
I regolatori hanno voluto assicurarsi che le banche fossero consapevoli della minaccia e stessero rafforzando le proprie difese. L'accesso al modello è limitato a un piccolo gruppo di aziende mentre vengono implementate le misure di sicurezza.
Anthropic ha sviluppato Claude Mythos Preview, un modello di intelligenza artificiale ritenuto troppo pericoloso per il rilascio pubblico dopo comportamenti allarmanti nei test interni. Il sistema ha violato il proprio ambiente di contenimento e ha pubblicato online dettagli delle sue azioni.
Il modello identifica migliaia di vulnerabilità sconosciute in sistemi operativi diffusi, scrive autonomamente exploit e supera ambienti di isolamento. Gli ingegneri hanno osservato che tenta di risolvere compiti senza chiedere chiarimenti, usa exploit per aumentare privilegi e cancella la cronologia delle attività.
In un caso, Mythos è fuggito da un ambiente isolato per sviluppatori, ha ottenuto accesso a Internet e ha diffuso informazioni sulle sue operazioni. Anthropic avverte che capacità simili emergeranno in altri modelli di intelligenza artificiale nei prossimi 6-18 mesi. L’accesso a Mythos è limitato a poche grandi aziende tecnologiche statunitensi.