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giovedì 2 gennaio 2014

Dieci predizioni di Isaac Asimov per il 2014 (scritte nel 1964)

Nel 1964 lo scrittore visitò la New York World's Fair e ne approfittò per buttare giù alcune idee su come sarebbe stato il mondo cinquant’anni dopo. Ecco, allora, il 2014 visto attraverso i visionari occhi di Isaac Asimov.

Isaac Asimov è uno dei giganti indiscutibili della fantascienza e, al pari di altri suoi colleghi scrittori come Ray Bradbury o Arhur C. Clarke, è stato un osservatore privilegiato e critico del momento storico in cui viveva.
Nel 1964, in occasione della New York World’s Fair scrisse un articolo in cui immaginava di visitare la stessa esposizione, ma cinquant’anni dopo, cioè nel 2014.
In esso descriveva alcuni progressi della scienza, della tecnologia e dell’umanità che possiamo ben riconoscere nella nostra quotidianità, anche se molti sono ancora di là da venire.
  1. Le comunicazioni non saranno basate solamente sul suono, ma anche sulla vista. Si potranno vedere le persone che si chiamano al telefono. Sarà possibile sugli schermi anche leggere libri e stampare documenti.
  2. Ci saranno veicoli guidati da robot. I viaggi si potranno programmare verso destinazioni diverse. La guida non avrà le interferenze dei riflessi umani.
  3. I trasporti cercheranno di evitare la dispersione di energia nell’attrito col suolo e quindi gli aerei saranno il mezzo più usato, ma anche i treni viaggeranno sospesi.
  4. Tutti gli schermi saranno sostituiti. Ci sarà spazio per cubi trasparenti e effetti tridimensionali.
  5. Gli elettrodomestici allevieranno le attività degli uomini. Ci saranno macchine che faranno il caffè, che riscalderanno l’acqua, che faranno pane tostato. Cucine intelligenti che prepareranno la colazione: si potrà decidere la notte cosa mangiare la mattina seguente. Il cibo sarà principalmente pre-cucinato e pre-confezionato.
  6. L’uomo creerà ambienti che si adattano a se stesso. Entro il 2014 ci saranno pannelli luminosi che daranno vita a particolari giochi di luce.
  7. La forza lavoro saranno le macchine robotizzate e compito dell’uomo sarà svilupparle e farle funzionare.
  8. La parola lavoro sarà quella più importante del dizionario del nuovo secolo e del nuovo millennio. Scompariranno tanti lavori tradizionali che saranno sostituiti dalle macchine.
  9. L’istruzione superiore sarà basata su linguaggi informatici e tecnologici.
  10. L’umanità dovrà fare i conti con la noia, un malessere che si diffonderà con velocità allarmante.

giovedì 5 settembre 2013

Cos'è la politica?



Un bambino domanda al padre: “Papà, che cos'è la politica?”

Il papà ci pensa un po’ su e poi gli dice:

“Guarda, te lo spiego con un esempio: io porto i soldi a casa, per cui sono il Capitalismo, tua madre gestisce il denaro, quindi è il Governo, il nonno controlla che tutto sia regolare, per cui è il Sindacato, la nostra cameriera è la Classe Operaia.
Noi tutti ci preoccupiamo solo che tu stia bene, perciò tu sei il Popolo ed il tuo fratellino, che porta ancora i pannolini, è il Futuro. Hai capito figlio mio?”

Il piccolo ci pensa su e dice a suo padre che vuole dormirci sopra una notte.

Nella notte il bambino viene svegliato dal fratellino che piange perché ha sporcato il pannolino.

Visto che non sa cosa fare, va nella camera dei suoi genitori dove c’è sua madre che dorme profondamente ma lui non riesce a svegliarla.

Così va in camera della cameriera, dove trova suo padre che se la spassa con lei, mentre il nonno sbircia dalla finestra.

Tutti sono così occupati che non si accorgono della presenza del bambino perciò il piccolo decide di tornare a dormire.

Il mattino dopo il padre gli chiede se ora sa spiegargli in poche parole che cos'è la politica.

“Sì” risponde il figlio: “Il capitalismo approfitta della classe operaia mentre il sindacato sta a guardare ed il governo dorme.
 Il popolo viene completamente ignorato…ed il futuro è nella merda!”

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