giovedì 5 dicembre 2013

ERON - The first Church in the world painted by a street artist



mercoledì 4 dicembre 2013

Porcellum d'Italia


Oggi scopriamo, dopo 8 anni (8!!!), che la legge elettorale, che il suo stesso relatore definì "una porcata" per cui fu chiamata "porcellum", è incostituzionale!
Cazzo, due parlamenti eletti con una legge non legittima!!!
Ergo, tutte le leggi, norme, regolamenti e compagnia bella, votati da un parlamento illegittimo sono da considerare anch'esse illegittime!

Ed adesso sentiremo pletore di esperti, politoligi, costituzionalisti e politici che parleranno per giorni e giorni su come uscirne, mentre a mio parere si deve subito ritornare a votare con la legge che c'era prima, il "mattarellum".

L'alternativa di fare una nuova legge elettorale è una cazzata perché sarebbe fatta da un parlamento non legittimo e quindi non legittimato a farla, anche se la stessa Consulta dice: "Resta fermo che il Parlamento può sempre approvare nuove leggi elettorali, secondo le proprie scelte politiche, nel rispetto dei principi costituzionali".

Basta! A casa e non ne parliamo più!

Tutto il resto è aria fritta!






Il comunicato stampa scaricato dal sito
(tra l'altro un .doc)



Corte Costituzionale

Ufficio Stampa


Incostituzionalità della Legge elettorale n. 270/2005



La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale delle norme della legge n. 270/2005 che prevedono l’assegnazione di un premio di maggioranza – sia per la Camera dei Deputati che per il Senato della Repubblica – alla lista o alla coalizione di liste che abbiano ottenuto il maggior numero di voti e che non abbiano conseguito, almeno, alla Camera, 340 seggi e, al Senato, il 55% dei seggi assegnati a ciascuna Regione.
La Corte ha altresì dichiarato l’illegittimità costituzionale delle norme che stabiliscono la presentazione di liste elettorali “bloccate”, nella parte in cui non consentono all’elettore di esprimere una preferenza.
Le motivazioni saranno rese note con la pubblicazione della sentenza, che avrà luogo nelle prossime settimane e dalla quale dipende la decorrenza dei relativi effetti giuridici.
Resta fermo che il Parlamento può sempre approvare nuove leggi elettorali, secondo le proprie scelte politiche, nel rispetto dei principi costituzionali.


dal Palazzo della Consulta, 4 dicembre 2013




martedì 3 dicembre 2013

Riassuntino molto onesto (Camillo - Christian Rocca)



C’è una una sola società calcistica, una sola al mondo, capace di violare così costantemente regole, leggi e qualsiasi tipo di atteggiamento etico possibile e immaginabile.
Il passaporto falso e la patente ricettata per tesserare un calciatore che non avrebbe potuto giocare e che quindi ha falsato un campionato;
la conseguente condanna in un tribunale penale di un suo alto dirigente;
i pedinamenti di una struttura deviata nei confronti di calciatori, dirigenti e arbitri;
uno scudetto assegnato dall'ex membro del Cda;
l’eliminazione degli avversari per via telefonico-giudiziaria (con i giudici scelti dall'ex membro del Cda pochi minuti prima dell’avvio del processo, a cui è stato pure tolto un grado di giudizio);
la vendita fittizia del proprio marchio per sanare il bilancio;
il supermegasconto concesso dall'ex membro del Cda sulla sanzione plurimilionaria dell’organo di controllo Covisoc;
il mancato rispetto delle regole per l’iscrizione ai campionati;
gli scambi e le supervalutazioni di calciatori;
i contratti invalidi di Milito e Thiago Motta ("secondo una interpretazione letterale del regolamento federale", scriveva la notoriamente contraria Pravda rosa);
i "regalini" ai designatori;
un arbitro arruolato come "cavallo di Troia";
la richieste di ottenere un particolare arbitro, evitando la procedura del sorteggio;
i suggerimenti mirati sulle griglie e sugli assistenti;
le accuse di illecito sportivo diretto prescritte per l’intervenuta prescrizione causata dall'occultamento delle telefonate che la riguardavano.
Tre quarti di queste cose, accertate e incontestabili, sui giornali non vengono ricordate né pubblicate e quando, con ritardo e controvoglia, è la procura federale ad avanzare qualche rimbrotto, allora arriva la solida argomentazione difensiva secondo cui Giacinto Facchetti era un galantuomo.

Le leggi fondamentali della stupidità umana


  • Prima Legge Fondamentale: Sempre e inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero di individui stupidi in circolazione.

  • Seconda Legge Fondamentale: La probabilità che una certa persona sia stupida è indipendente da qualsiasi altra caratteristica della persona stessa.

  • Terza (ed aurea) Legge Fondamentale: Una persona stupida è una persona che causa un danno ad un'altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé od addirittura subendo una perdita.

  • Quarta Legge Fondamentale: Le persone non stupide sottovalutano sempre il potenziale nocivo delle persone stupide. In particolare i non stupidi dimenticano costantemente che in qualsiasi momento e luogo, ed in qualunque circostanza, trattare e/o associarsi con individui stupidi si dimostra infallibilmente un costosissimo errore.

  • Quinta Legge Fondamentale: La persona stupida è il tipo di persona più pericoloso che esista
    • Corollario: Lo stupido è più pericoloso del bandito.















Prima legge del dibattito
Non discutere mai con un idiota: la gente potrebbe non notare la differenza.


Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima.

domenica 1 dicembre 2013

La modesta proposta di Beppe Grillo al V3DAY - OLTRE