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sabato 25 dicembre 2021

Fairytale Of New York


Fairytale of New York (feat. Kirsty MacColl)

It was Christmas Eve, babe
In the drunk tank
An old man said to me
"Won't see another one"
And then he sang a song
'The Rare Old Mountain Dew'
I turned my face away
And dreamed about you

Got on a lucky one
Came in eighteen-to-one
I've got a feeling
This year's for me and you
So, Happy Christmas
I love you, baby
I can see a better time
When all our dreams come true

"They've got cars big as bars
They've got rivers of gold
But the wind goes right through you;
It's no place for the old
When you first took my hand
On a cold Christmas Eve
You promised me Broadway
Was waiting for me

"You were handsome!" "You were pretty
Queen of New York City"
When the band finished playing
They howled out for more
Sinatra was swinging
All the drunks, they were singing
We kissed on a corner
Then danced through the night

The boys of the NYPD choir
Were singing 'Galway Bay'
And the bells were ringing out
For Christmas day

"You're a bum, you're a punk"
"You're an old slut on junk
Lying there almost dead
On a drip in that bed"
"You scumbag, you maggot
You cheap lousy faggot
Happy Christmas, your arse
I pray God it's our last"

The boys of the NYPD choir
Still singing "Galway Bay"
And the bells are ringing out
For Christmas day

"I could have been someone"
"Well, so could anyone
You took my dreams from me
When I first found you"
"I kept them with me, babe
I put them with my own
Can't make it all alone
I've built my dreams around you"

The boys of the NYPD choir
Still singing "Galway Bay"
And the bells are ringing out
For Christmas day 


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giovedì 24 dicembre 2020

RIMINI NATALE 2020


tani modi...



mercoledì 24 dicembre 2014

Buon Natale a tutti...

Ormai il Bambinello era finito e, fresco di colore e così rosa e chiaro, pareva che brillasse in mezzo alla enorme mano scura di Peppone.
Peppone lo guardò e gli parve di sentir sulla palma il tepore di quel piccolo corpo.
Depose con delicatezza il Bambinello rosa sulla tavola e don Camillo gli mise vicino la Madonna.
"Il mio bambino sta imparando la poesia di Natale" annunciò con fierezza Peppone. "Sento che tutte le sere sua madre gliela ripassa prima che si addormenti. E' un fenomeno."
"Lo so" ammise don Camillo. [...] Poi, vicino alla Madonna curva sul Bambinello, pose la statuetta del somarello.
"Questo è il figlio di Peppone, questa la moglie di Peppone e questo è Peppone" disse don Camillo toccando per ultimo il somarello.
"E questo è don Camillo!" esclamò Peppone prendendo la statuetta del bue e ponendola vicino al gruppo.
"Bah! Fra bestie ci si comprende sempre" concluse don Camillo.
Uscendo, Peppone si ritrovò nella cupe notte padana, ma ormai era tranquillissimo perchè sentiva ancora nel cavo della mano il tepore del Bambinello rosa.
Poi udì risuonarsi all'orecchio le parole della poesia, che ormai sapeva a memoria.
"Quando, la sera della vigilia, me la dirà, sarà una cosa magnifica!" si rallegrò. "Anche quando comanderà la democrazia proletaria, le poesie bisognerà lasciarle stare. Anzi, renderle obbligatorie!"
Il fiume scorreva placido e lento, lì a due passi, sotto l'argine, ed era anch'esso una poesia: una poesia cominciata quando era cominciato il mondo e ancora continuava. E per arrotondare e levigare il più piccolo dei miliardi di sassi in fondo all'acqua, c'eran voluti mille anni.
E soltanto fra venti generazioni l'acqua avrà levigato un nuovo sassetto.
E fra mille anni la gente correrà a seimila chilometri l'ora su macchine a razzo superatomico e per far cosa? Per arrivare in fondo all'anno e rimanere a bocca aperta davanti allo stesso Bambinello di gesso che, una di queste sere, il compagno Peppone ha ripitturato col pennellino.

Giovannino Guareschi - Don Camillo 1948

giovedì 18 dicembre 2014

mercoledì 25 dicembre 2013

Juventus Christmas

NO ZEBRA OR FOOTBALL  PLAYER WERE HARMED DURING THE MAKING OF THIS MOVIE.


sabato 25 dicembre 2010

Stille Nacht!




Stille Nacht! Heilige Nacht!

Alles schläft; einsam wacht

Nur das traute hochheilige Paar.

Holder Knabe im lockigen Haar,

Schlafe in himmlischer Ruh!

Schlafe in himmlischer Ruh!

Stille Nacht! Heilige Nacht!

Gottes Sohn! O wie lacht

Lieb´ aus deinem göttlichen Mund,

Da schlägt uns die rettende Stund,

Jesus in deiner Geburt!

Jesus in deiner Geburt!

Stille Nacht! Heilige Nacht!

Die der Welt Heil gebracht,

Aus des Himmels goldenen Höhn

Uns der Gnaden Fülle läßt seh´n

Jesum in Menschengestalt,

Jesum in Menschengestalt

Stille Nacht! Heilige Nacht!

Wo sich heut alle Macht

Väterlicher Liebe ergoß

Und als Bruder huldvoll umschloß

Jesus die Völker der Welt,

Jesus die Völker der Welt.

Stille Nacht! Heilige Nacht!

Lange schon uns bedacht,

Als der Herr vom Grimme befreit,

In der Väter urgrauer Zeit

Aller Welt Schonung verhieß,

Aller Welt Schonung verhieß.

Stille Nacht! Heilige Nacht!

Hirten erst kundgemacht

Durch der Engel Alleluja.

Tönt es laut bei Ferne und Nah:

Jesus, der Retter ist da!

Jesus, der Retter ist da!


Joseph Mohr - Franz Xaver Gruber (1816-1818)
Partitura Autografa di Franz Xaver Gruber 

Sito Ufficiale

Ascolta il Dresdner Kreuzchor

Ascolta il Vienna Boys Choir

Ascolta Sinead O'Connor



VERSIONE ITALIANA

Astro del Ciel, pargol divin,

Mite agnello, Redentor,

Tu che i Vati da lungi sognâr,

Tu che angeliche voci annunziâr,

Luce dona alle menti,

Pace infondi nei cuor.

Astro del Ciel, pargol divin,

Mite agnello, Redentor,

Tu di stirpe regale decor,

Tu virgineo, mistico fior,

Luce dona alle menti,

Pace infondi nei cuor.

Astro del Ciel, pargol divin,

Mite agnello, Redentor,

Tu disceso a scontare l'error,

Tu sol nato a parlare d'amor,

Luce dona alle menti,

Pace infondi nei cuor;

Luce dona alle menti,

Pace infondi nei cuor.

di Angelo Meli - ©Edizioni Carrara


giovedì 23 dicembre 2010

E' Nato si dice...




Natale! Natale! Natale!

Allora è arrivato Natale, Natale la festa di tutti,

si scorda chi è stato cattivo, si baciano i belli ed i brutti
si mandan gli auguri agli amici, scopriamo che c'è il panettone
bottiglie di vino moscato e c'è il premio di produzione.

Astro del ciel, pargol divin, mite agnello re…

...E' nato si dice, poi fu crocifisso.
Aveva diviso il mondo in due parti
e quelli che lo hanno trattato più male 
son quelli che hanno inventato il...

Natale! Natale! Natale!

C'è l'angolo per il presepio e l'albero per i bambini

i magi, la stella cometa e tanti altri "cosi" divini
i preti tirati a parata, la legge racconta che è onesta
le fabbriche vanno più piano, insomma è un giorno di festa.

Astro del ciel, pargol divin, mite agnello re…

...E' nato si dice, poi fu crocifisso.
Aveva diviso il mondo in due parti
e quelli che lo hanno trattato più male
son quelli che hanno inventato il...
 

Natale! Natale! Natale!

È festa persino in galera e dentro alle case di cura

soltanto che dopo la festa la vita ritornerà dura.
Ma oggi baciamo il nemico o quelli che passano accanto
o l'asino dentro la greppia: Natale il giorno più santo.

Astro del ciel, pargol divin, mite agnello re…

Natale! Natale! Natale!

Pierangelo Bertoli
"Eppure soffia" 1976 CGD